Mirtillo nero

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Piccolo arbusto con radice serpeggiante, cresce in zone collinari o di mezza montagna, preferibilmente in terreni incolti, brughiere, pascoli alpini. Nelle foglie e nei frutti, oltre ai tannini catechici, sono contenute quantità apprezzabili di pigmenti colorati antocianici, flavonoidi, acidi organici (malico, citrico, succinico, chinico), pectine, carotenoidi e ancora, zuccheri, sostanze proteiche, vitamina C, sali inorganici. In cosmetica gli estratti della pianta, soprattutto per la presenza di tannini vengono utilizzati per sfruttare le loro proprietà astringenti e dermopurificanti e soprattutto per le proprietà disarrossanti, lenitive e protettive dovute alla presenza degli antocianosidi.

Vengono utilizzati nel trattamento di pelli irritate e sensibili e nel trattamento topico dell’acne. Gli antocianosidi del Mirtillo nero hanno diversi effetti sul sistema vascolare: aumentano il rilassamento delle arterie coronariche, attraverso il rilascio di prostacicline ed altri fattori rilassanti della parete vasale, normalizzano la permeabilità capillare e stabilizzano il collagene.

Riassumendo, quindi, accresce la resistenza dei capillari, migliorando il tono venoso e riducendo l’attività degli enzimi lisosomiali.